Un Concerto primo maggio diverso e in qualche modo unico

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Primo Maggio 2020

Un concerto del primo maggio virtuale ed emozionante, che ha comunque raggiunto le corde dell’anima seppur a distanza.

Un Concerto primo maggio diverso e in qualche modo unico | Ieri sera, come tutti gli anni, è andato in onda su RAI TRE

il concerto del primo maggio, questa volta in chiave diversa.

In seguito a questa emergenza, che ci auguriamo tutti stia definitivamente passando, non essendo possibile scendere in piazza San Giovanni a Roma,

gli artisti si sono esibiti in modo diverso, sia da studio che direttamente da alcune piazze o dalle proprie abitazioni.

Gianna Nannini, Zucchero, Vasco Rossi, Francesco Gabbani

Zucchero, Lo Stato Sociale, Francesco Gabbani, Tosca e tanti altri artisti hanno apportato il loro contributo artistico per non rinunciare neanche in questa situazione a divulgare la propria arte e il messaggio di sostegno ai lavoratori e alla cittadinanza in generale, messa a dura prova da questa situazione.

Ambra Angiolini da studio ha condotto la serata, con degli interventi di presentazione dei brani e artisti,

Galleria Next 2020

e alcune riflessioni sul mondo del lavoro, le esigenze attuali e le problematiche che si devono affrontare quotidianamente.

Alcune performances sono state particolarmente emozionanti, essendo comunque vibrante in ognuna,

la voglia di tornare a stare di nuovo insieme e a ricollegarsi di nuovo di persona e non virtualmente con il proprio pubblico.

Gianna Nannini

Non sarà sicuramente dimenticato un concerto del primo maggio così:

possiamo dire, cercando il lato positivo, che hanno partecipato artisti che forse non avrebbero potuto essere presenti,

o che comunque sono stati sensibilizzati dalla situazione attuale a prendere parte all’iniziativa artistica storica, di questa giornata.

Galleria Primo Maggio 2020

Un altro aspetto positivo è che gli artisti e i cittadini sono stati costretti a cercare, e trovare, modalità alternative di espressione,

a pensare che in ogni situazione si puo’ trovare una strada per non rinunciare a ciò a cui si era stati da sempre abituati.

Monica Falconi (7)

Nata a Roma nel 1977, inizia a calcare le tavole del palcoscenico nel 2006. Frequenta il laboratorio teatrale di Paolo Perelli, la scuola di teatro del Teatro Dafne di Ostia e il corso di formazione attori di Claudio Boccaccini.
Inoltre aggiunge stage e ulteriori laboratori sulla commedia dell’arte e altre modalità performative.
In scena la possiamo trovare con numerose commedie (tra cui spiccano quelle dell’autore e regista Luca Franco) portate anche in tournée in Italia e lavori come monologhista sia drammatica che comica. Dirige insieme a Mauro Ballanti la compagnia Palcoscenici che prende nome dall’omonimo blog di spettacolo che dal 2017 gestisce e per cui effettua recensioni e interviste agli artisti soprattutto teatrali.

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